Trattamento parodontale laser, valida alternativa al trattamento chirurgico - Clinica Cosmesi Dentale
688
post-template-default,single,single-post,postid-688,single-format-standard,cookies-not-set,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-16.8,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

Trattamento parodontale laser, valida alternativa al trattamento chirurgico

Trattamento parodontale laser, valida alternativa al trattamento chirurgico

L’uso del laser non solo riduce significativamente la profondità delle tasche ma promuove la rigenerazione dell’osso e del tessuto, elimina i tessuti malati (infetti) e dà il via al processo importantissimo di decontaminazione, grazie alla vaporizzazione dei batteri. Ma non solo: il trattamento con il laser è da 2 a 3 volte più veloce del trattamento convenzionale, ha un’efficacia superiore del 40% e riduce la perdita di sangue, migliora e velocizza il post-operatorio e riduce il trauma complessivo alla bocca.

Nei trattamenti terapeutici successivi vengono nuovamente misurate le tasche parodontali e i punti di sanguinamento
• arresto dell’infezione;
• riduzione o eliminazione dei batteri;
• riduzione delle tasche parodontali intorno ai denti;
• conservazione dei risultati nel tempo.

Chirurgia convenzionale o laser?
La gravità della malattia, la profondità delle tasche e il grado di perdita ossea intorno al dente determinano la scelta del trattamento parodontale chirurgico attraverso una serie di opzioni ormai disponibili e correntemente praticate da molti anni. Tuttavia, anche se le procedure chirurgiche convenzionali risultano efficaci per molti pazienti, anch’esse hanno dei limiti; per esempio, non sono in genere in grado di eliminare completamente i batteri che provocano l’infezione, e la malattia tende perciò a ripresentarsi.
In genere, ci vogliono 6-12 mesi prima che le nuove fibre gengivali siano mature e più resistenti alla reinfezione batterica, per questo spesso gli appuntamenti per il trattamento parodontale si svolgono a intervalli di tre mesi per garantire un costante monitoraggio e manutenzione della salute parodontale. In ogni caso, l’igiene quotidiana a casa, spiegata doviziosamente dall’igienista, è il fattore determinante del successo del trattamento.

Il trattamento parodontale con il laser è estremamente efficace per:
• arrestare l’infezione;
• eliminare i batteri;
• ridurre la dimensione delle tasche parodontali;
• fornire risultati stabili nel tempo.

 

Inoltre, poiché il laser è molto selettivo nei suoi effetti:
• non è necessario praticare incisioni;
• non sono necessari i punti;
• non vi è sanguinamento post-operatorio;
• non vi è gonfiore;
• il dolore è assente o minimo;
• non vi è recessione gengivale;
• non vi è sensibilità dei denti;
• non vi sono variazioni estetiche;
• è richiesto un numero inferiore di visite, il trattamento è complessivamente più veloce;
• il recupero è praticamente immediato;
• è particolarmente adatto per pazienti con problemi di salute quali il diabete, i disturbi della coagulazione o che assumono farmaci quali ciclosporina, agenti chemioterapici o anticoagulanti;
• i risultati del trattamento sono duraturi.

La procedura:
• si determina la presenza di una tasca parodontale, con perdita d’osso e presenza di tartaro sulla superficie del dente;
• il laser rimuove selettivamente il tessuto gengivale infetto che riveste la parete della sacca parodontale, migliorando l’accesso alla tasca e alla superficie delle radice;
• il tartaro e altre formazioni rimosse dalla superficie radicolare vengono fatte uscire dalla tasca parodontale;
• il laser rimuove i batteri e le tossine ancora presenti sulla radice o nel tessuto gengivale, disinfettando l’area;
• il tessuto gengivale viene riaccostato alla superficie radicolare e sigillato con fibrina; la ferita, piccolissima e sterile, è completamente isolata;
• si ricalibra l’occlusione per eliminare qualsiasi trauma al dente e per bilanciare le forze masticatorie in tutta la regione;
• la guarigione completa comporta la riduzione delle profondità delle tasche parodontali attraverso il rinsaldamento del tessuto gengivale e connettivo alla superficie della radice.

No Comments

Post A Comment

WhatsApp chat